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Occupazioni abusive: per colpa di chi?

12 ottobre 2007 · 4 commenti
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Leggo ultimamente sulla stampa locale, con eco nelle tv locali – ma anche nazionali – sull’occupazione indebita di alloggi di proprietà degli enti pubblici da parte di persone che non ne hanno il diritto, ovvero che non hanno partecipato a bandi per l’assegnazione di alloggi ERP (Edilizia Residenziale pubblica).

Leggo dal Gazzettino di Venezia del 5 ottobre 2007 (pag. 8 )

Il caso più eclatante è quello di Luca Casarini, leader dei no global. Dal maggio 2005 occupa un appartamento a Mestre senza pagare un affitto e senza titolo. Eredità che ora pesa sulle spalle del Comune che, tra i circa 650 alloggi di edilzia pubblica rilevati dal demanio un paio di anni fa, ha avuto anche l’appartamento dove Casarini vive dopo essere subentrato a un altro no global.In tutto, nel territorio comunale, il Comune ha 4.700 alloggi di proprietà, 639 dei quali sono gestiti dall’Ater e di questi, 18 sono occupati abusivamente. L’Ater, invece, ha 5.246 alloggi di proprietà e quelli occupati senza titolo sono 106.

Queste cifre accompagnano un’interrogazione che il senatore Antonio De Poli (Udc) ha presentato ai ministri dell’interno e della solidarietà sociale, Amato e Ferrero, per chiedere il ripristino della legalità e il ritorno «alla priorità del diritto alla casa per i cittadini che regolarmente ne fanno richiesta».

Tralasciamo il seguito dell’articolo con le considerazioni prettamente politiche dell’assessore Mara Rumiz, di cui cito solo un punto che sarà utile nella comprensione delle citazioni che seguono in questo articolo:

Ci sono stati sgomberi, anche se non sempre la forza pubblica è potuta andare fino in fondo perchè altrimenti avremmo scatenato le “guerre puniche”.

Questa, a mio avviso, è una chiara ammissione di colpa dell’amministrazione comunale della mancata applicazione di quanto previsto dall’art. 29 della Legge Regionale 2 aprile 1996 n. 10:

Art. 29 – Occupazione e cessione illegale degli alloggi.
1. Per tutti gli alloggi che dalla data di entrata in vigore della presente legge vengono occupati senza titolo, si procede ai sensi dell’articolo 633 del codice penale, da parte del legale rappresentante dell’ente gestore.
2. L’ente gestore, previa diffida con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, dispone il rilascio degli alloggi occupati senza titolo entro quindici giorni e assegna lo stesso termine per la presentazione di deduzioni scritte e di documenti.
3. L’intimazione di rilascio nel termine di trenta giorni costituisce titolo esecutivo nei confronti degli occupanti senza titolo e non è soggetta a graduazioni o proroghe.
4. Sono fatte salve le disposizioni dell’articolo 53 della legge 5 agosto 1978, n. 457, e successive integrazioni e modificazioni.
5. Per le situazioni in atto all’entrata in vigore della presente legge, i Comuni interessati, entro il termine perentorio di centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, anche su richiesta degli enti gestori, possono avvalersi di quanto previsto dall’articolo 3, comma 4.

Vale la pena ricordare anche l’art. 633 del Codice Penale, citato dalla Legge Regionale:

Art. 633 Invasione di terreni o edifici
Chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto, e’ punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a due anni o con la multa da lire duecentomila a due milioni.
Le pene si applicano congiuntamente, e si procede d’ufficio, se il fatto e’ commesso da piu’ di cinque persone, di cui una almeno palesemente armata, ovvero da piu’ di dieci persone, anche senza armi.

Pertanto risulta chiaro che devono essere le amministrazioni locali ad avviare i procedimenti penali con l’esecuzione forzata dello “sfratto” per chi occupa abusivamente gli alloggi, anzichè alzare le mani per non creare quei casi che l’assessore chiama “guerre puniche” e che personalmente definisco mancanza di applicazione della legge.

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Tags: emergenze abitative

4 commenti ↓

  • 1 Occupazione di “cose” o “case” pubbliche ¦ PolettoGioacchino[dot]com // 12 ott 2007 alle ore 15:13

    [...] direttamente l’articolo da ripensiamovenezia.it: leggo ultimamente sulla stampa locale, con eco nelle tv locali – ma anche [...]

  • 2 Chiara // 17 lug 2008 alle ore 12:14

    Vedo che in altre Regioni della stessa Italia il problema occupazioni abusive, e’ sentito. Io collaboro con una Cooperativa Edilizia che ha costruito ,avendo partecipato ad un Bando della Regione Lazio, una palazzina destinata a locazione permanente a particolare categoria di ” Anziani” . Struttura creata con particolare attenzione ( sala lettura – sala comune per aggregazione- sala mensa- sala medica etc…). OCCUPATA!!!!!!!! DAL 11/2007 E A TUTTO OGGI NESSUNO CI DA UNA RISPOSTA. L’INTERVENTO E’ PRIVATO MA NE’ SINDACO NE’ REGIONE NE’ PREFETTO DI ROMA DA NOI INTERPELLATI CI HANNO DATO UN MINIMO DI ATTENZIONE. PREMETTO CHE IL MAGISTRATO HA EMESSO ORDINE DI SEQUESTRO.
    LA RATA DI MUTUO CHI LA PAGA? UN PROGETTO NOBILE CHE RESTITUIVA DIGNITA’ ALLE PERSONE ANZIANE ANDRA’ ALLA MALORA PER INCAPACITA’ A DECIDERE E PER PURO ARBITRIO DI DISONESTI

  • 3 molli // 17 dic 2009 alle ore 18:11

    il mio compagno abitava in una casa dell’ater con la zia.dopo la sua morte ha fatto richiesta di residenza ma per 20 giorni di ritardo non è rientrato nella sanatoria. gli è arrivata una lettera di diffida marzo 2006 in cui veniva data una scadenza di rilascio alloggio entro i 15gg.
    a questa lettera c’è stata una replica . poi a luglio di nuovo una lettera di diffida con querela. la persona che si occupava degli incartamenti de3l mio compagno lo aveva rassicurato che tra poco usciva un altra sanatoria per cui lui sarebbe rientrato come assegnatario legittimo. invece a dicembre lo sgombero improvviso.
    vorrei sapere se a seguito di questo sgombero
    tale querela viene tolta . occorre fare qualcosa?
    grazie mille

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