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Carnevale di Venezia inaccessibile: scende in campo l’Unione Italiana Ciechi

23 gennaio 2008 · 3 commenti
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Riporto lettera inviata dal coordinatore della Commissione OSI (Osservatorio Siti Internet) dell’Unione Italiana Ciechi postata nella lista osservatorioWeb.

Al Sindaco di Venezia: Prof. Massimo Cacciari.

 

p.c.:

Molti responsabili politici e tecnici del comune di Venezia.

Responsabile per l’accessibilità presso il CNIPA: Dott. Antonio Devanna.

Responsabile per le categorie deboli presso il CNIPA: Ing. Ridolfi.

Presidente UIC: Prof. Tommaso Daniele.

Presidente UIC di Venezia: Professoressa Graziella Zuccarato.

Referente Commissione OSI: Dott. Salvatore Romano.

Coordinatore Commissione OSI: Dott. Franco Pagliucoli.

Commissione OSI.

 

********

 

Egr. Prof. Massimo Cacciari,

Sono uno dei componenti della Commissione Osservatorio Siti Internet dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, commissione che, recependo le lamentele della categoria sull’accessibilità dei siti Internet, cerca di sensibilizzare all’accessibilità quei responsabili dei siti che non la rispettano.

 

Ormai in Italia abbiamo una legge dello stato, tra l’altro ce la invidiano tutti, ma purtroppo dobbiamo constatare che non sempre è rispettata. Mi riferisco alla legge 4/2004 che ci dovrebbe garantire quel minimo di rispetto delle regole che permetterebbero anche ad un disabile visivo di poter usufruire dei contenuti dei siti Internet costruiti e gestiti dalla Pubblica Amministrazione.

 

non avrei mai voluto scriverLe questa email di attenzione in quanto avete un sito che, a parte la sua complessità, è fatto in modo molto accessibile.

Inoltre, fornite sul vostro sito dei servizi ai disabili che pochissimi comuni offrono, quindi, non è bello lamentarsi con chi generalmente si comporta bene.

 

La Commissione OSI desidera porre alla sua attenzione il sito del Carnevale di Venezia, indubbiamente una bellissima finestra sulla vostra città che mettete a disposizione di tutto il mondo.

Tanto per essere precisi e non dare adito a dubbi, si tratta del sito che si raggiunge con la URL: http://www.carnevale.venezia.it.

 

Nei tre anni precedenti, abbiamo fatto le nostre rimostranze più o meno solite ai responsabili del sito, ma non abbiamo sortito nessun effetto. Solo un anno abbiamo avuto una risposta di cortesia, quelle solite che promettono e che rimandano al prossimo anno che, con le scuse a corredo, ci è sembrata solo una presa in giro.

 

Mai avvenuto nulla che facesse presagire che, al prossimo anno, l’organizzazione pensasse alla costruzione del sito per questo evento con l’accessibilità in testa ed in modo che anche noi disabili visivi potessimo usarlo come usiamo normalmente il sito del Suo Comune dove, le garantisco, qualsiasi disabile sente molto meno i problemi del suo handicap.

 

Allora, se all’interno della sua amministrazione si agisce con l’accessibilità in testa e si ha  rispetto per i disabili, perché il sito del Carnevale, quest’anno in particolare, lo hanno costruito totalmente inaccessibile?

Tanto per farvi rendere conto di cosa parlo, vi dico solo che non ci è consentito nemmeno di poter usufruire di qualche briciola di contenuto.

 

Forse le proteste degli anni precedenti, i responsabili del sito non le hanno ricevute, oppure le abbiamo rivolte a persone insensibili, perchè non si spiega come mai dopo tre anni le cose sono sempre peggiorate.

 

A questo punto, ci è sembrato doveroso porre alla Sua attenzione una cosa che non può passare inosservata, soprattutto perché si da il caso che, proprio nella sua provincia, sono stati organizzati i convegni più importanti sull’accessibilità che hanno dato un forte impulso all’iter della legge 4/2004, detta anche legge Stanca.

 

Inoltre, proprio nella sua città, ci sono dei professionisti che sanno benissimo come si costruisce un sito perfettamente accessibile secondo la legge, ammesso che non volete usare lo stesso strumento che avete usato per il sito del comune e che potrebbe non essere adatto allo scopo.

 

Un’altra cosa ci sconcerta. Proprio all’interno della vostra amministrazione avete un dirigente, la Dr.ssa Lucia Baracco, che è una professionista per quanto riguarda l’accessibilità dei siti Internet. Perché non vi siete avvalsi della sua competenza?

Sembra alquanto strano che non si sia fatta sentire a tal proposito!

La conosciamo molto bene. Non può averci dato una tale delusione.

Siamo certi che ha dovuto soccombere a decisioni già prese e che non potevano essere annullate.

 

 Sicuro che interverrà concretamente, almeno  per il prossimo anno, affinché non ci sia un’altro pugno nello stomaco per tutti i disabili visivi italiani, colgo l’occasione per porgere i saluti più cordiali di tutta la Commissione OSI.

 

Nunziante Esposito

Per la Commissione Osservatorio Siti Internet Dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Home page:

http://www.uiciechi.it/osi

 

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3 commenti ↓

  • 1 Poletto Gioacchino dot Com » Archivio blog » Internet gratis a Venezia ? Pare di no… // 23 gen 2008 alle ore 12:10

    [...] Riporto dal blog Ripensiamovenezia [...]

  • 2 Poletto Gioacchino dot Com » Archivio blog » Carnevale a Venezia: scende in campo l’Unione Italiana Ciechi // 23 gen 2008 alle ore 12:24

    [...] Riporto dal blog Ripensiamovenezia. [...]

  • 3 Roberto Scano // 26 gen 2008 alle ore 17:04

    Una replica inviata oggi al Gazzettino:

    A seguito dell’articolo della giornalista Federica Repetto del 25 gennaio
    u.s. e delle precisazioni del Comune di Venezia con lettera pubblicata in
    data odierna , in qualità di estensore delle norme tecniche citate vorrei
    precisare quanto segue, con richiesta di pubblicazione. Ciò che innanzitutto
    mi preme sottolineare è che quanto detto dal Dott. Nunziante Esposito
    (esponente di spicco dell’Unione Italiana Ciechi nel settore
    dell’accessibilità Web) corrisponde al vero: purtroppo a livello di
    comunicazione Web il sito del Carnevale di Venezia, raggiungibile sia da
    veneziasensation.it (di proprietà di una società privata) che tramite
    carnevale.venezia.it (di proprietà del Comune di Venezia) non è accessibile
    secondo i dettami di legge. E’ da far presente, però, che mentre la legge
    non impone alcun obbligo per il sito della società privata, lo stesso
    obbligo lo impone per il sito di proprietà del Comune che, in questo caso,
    non rispetta i dettami della legge sull’accessibilità dei siti Web.
    Un’ulteriore e non meno importante considerazione va fatta sulla
    dichiarazione per cui “formali comunicazioni intercorse tra
    l’amministrazione e l’agenzia Marketing & Eventi affinché i prossimi siti
    dedicati alle manifestazioni veneziane siano totalmente a norma.”. Questa
    dichiarazione mi fa letteralmente sobbalzare sulla sedia in quanto mi pare
    impossibile che nella contrattualistica tra comune di Venezia e Venezia
    Marketing Eventi non vi sia alcun riferimento alla gestione degli eventuali
    siti internet. Ancor più grave, invece, il caso in cui sia prevista tale
    gestione ma non con espressa richiesta di rispettare i requisiti previsti
    dalla legge 4/2004 perchè – i sensi della suddetta legge – TUTTO il
    contratto (quindi tutta la convenzione) sarebbe legalmente nulla, e ciò
    farebbe decadere quindi qualsiasi ulteriore contratto collegato allo stesso,
    tra cui quindi l’assegnazione dell’organizzazione dell’evento carnevalesco.
    Lasciando però a soggetti maggiormente competenti l’eventuale verifica del
    caso, mi preme segnalare che il precedente sito del Carnevale di Venezia era
    maggiormente accessibile ma anch’esso purtroppo non poteva vantare una
    totale conformità ai 22 requisiti, conformità che ahimè non può vantare
    totalmente alcun sito nel nostro paese, compreso quindi il portale del
    Comune di Venezia di cui vi sono alcune sezioni (es: la sezione dedicata
    alla legge speciale, il radionotiziario – quest’ultimo inaccessibile agli
    utenti non udenti) che non può considerarsi conforme.
    Ricordando quanto già riportato dal gazzettino del 31/12/2007, ovvero che ad
    oggi il sito http://carnevale.venezia.it/ punta al pagamento dell’ICI, e
    facendo presente che pure l’Istituto Italiano Ciechi che partecipa alla
    kermesse del Carnevale di Venezia indica nel proprio portale che il sito
    http://www.carnevale.venezia.it non è accessibile, chiederei all’amministrazione –
    al fine del rispetto della vigente normativa – di non far puntare il sito di
    proprietà al sito ufficiale del carnevale ma, eventualmente, alla pagina
    presso il sito comune.venezia.it dedicata al Carnevale.

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